Con borsa di studio PDF Stampa

Accademia Europea di Firenze, accreditata come agenzia formativa negli ambiti dell’orientamento e dei tirocini, realizza attività di progettazione, consulenza e gestione di progetti di tirocinio internazionale dal 1992, rispettando criteri di qualità elaborati e condivisi a livello internazionale, nell'ambito di progetti pilota e di progetti di disseminazione.

Nel 2009 i partecipanti stranieri che hanno svolto esperienze di tirocinio in aziende italiane sono stati 350.

Servizi offerti da AEF per i tirocini internazionali a FIRENZE

 

1. Alloggio a Firenze

AEF fornisce il servizio di alloggio per i tirocinanti e li supporta nella gestione dei rapporti e della comunicazione con i proprietari degli appartamenti, cercando soluzioni ad eventuali problemi tecnici o relazionali.

Gli alloggi possono essere di vario tipo:

  • in famiglia, per coloro che preferiscono un contatto continuo con nativi del paese ospitante

  • in appartamenti condivisi con altri studenti, sia nativi che stranieri

Gli appartamenti prevedono camere singole o doppie (dipendendo dalle condizioni della borsa di studio). Nel caso che si tratti di camere doppie si dovrà condividere la camera con un altro tirocinante.

Tutti gli alloggi sono visitati preventivamente o già utilizzati e valutati da precedenti tirocinanti.

Gli alloggi forniti hanno le seguenti caratteristiche:

  1. Distanza dal centro della città: non superiore ad 1 ora, utilizzando i mezzi di trasporto pubblico

  1. Camera doppia o singola ( a seconda delle condizioni della borsa di studio) con letti singoli, cuscini, biancheria (lenzuola e coperte e asciugamani).

  1. Materiale per la pulizia dell'appartamento (scopa, spazzolone, panni, ecc. ). E' compito dei tirocinanti provvedere all’acquisto del materiale per l’igiene dell’appartamento (detersivi, spugne, sapone etc.)

  1. Uso del bagno (WC, lavandino, doccia o vasca da bagno).

  1. Uso della cucina con relativi utensili per poter cucinare e lavare le stoviglie, utilizzo del frigorifero.

Non sono obbligatoriamente compresi extra come: aria condizionata, televisore, radio, telefono e connessione internet, uso della lavatrice, ferro da stiro.

Gli alloggi sono in un'area che include supermercati ed altri servizi (farmacia, medico, ospedali, lavanderie a gettoni economiche nel caso nell’alloggio non sia presente la lavatrice, punti internet) o comunque sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici in breve tempo.

AEF non si fa carico dei danni causati dai tirocinanti, i quali risponderanno personalmente al proprietario rimborsandolo prima del loro rientro nel paese di origine.


2. Corso di lingua italiana

La preparazione linguistica inizia subito dopo l'arrivo dei tirocinanti; uno degli scopi della preparazione linguistica è di canalizzare la loro capacità di apprendimento verso un processo che aiuti l'integrazione delle loro nuove competenze linguistiche nella vita quotidiana e , poi, professionale. La preparazione linguistica è di fondamentale importanza per l'esito sia del tirocinio che dell'intera esperienza. Inoltre l'apprendimento linguistico favorisce anche la comprensione interculturale e facilita l'integrazione nella società ospitante.

Il metodo didattico prende in considerazione la provenienza culturale degli studenti e li coinvolge nella partecipazione attiva; gli insegnanti sanno tenere alto l'interesse e la curiosità per incrementare la motivazione all'apprendimento offrendo e adattando una serie di strumenti didattici come role-play, giochi, simulazioni, esercizi di pronuncia, di grammatica, attività al di fuori dell'aula, anche al fine di favorire l'apprendimento interculturale.

L'obiettivo principale è la comunicazione nella vita quotidiana e successivamente nel posto di tirocinio. A tale scopo è fondamentale una simulazione nella quale i partecipanti si presentano ad un' intervista di lavoro.

Gli insegnanti forniscono inoltre informazioni utili in termini di logistica, vista socio-culturale e possibilità di migliorare le proprie competenze linguistiche anche attraverso scambi di conversazione con persone madrelingua.

Test di livello

I partecipanti di livello non-principiante (cioè che abbiano frequentato un corso di lingua del paese ospitante oppure vi abbiano soggiornato per periodi rilevanti ) devono effettuare il Test di livello linguistico per poterne individuare il livello di conoscenza linguistica, al fine di poterli inserire in adeguati corsi di lingua. Si consiglia di utilizzare il test di lingua online del sito www.dialang.org

Durata

La durata ottimale, su un percorso di media fra le 12 e 14 settimane è di 4 settimane, per un totale di 80 ore. Qualora sia inferiore a tale durata, è auspicabile effettuare una preparazione linguistica integrativa prima della partenza, nel proprio paese di origine in modo da poter affrontare con successo l'inserimento sociale e a tirocinio.


3. Tirocinio in azienda

Il tirocinio internazionale offre ai tirocinanti la possibilità di sviluppare ed acquisire competenze non solo tecnico professionali ma soprattutto competenze chiave e competenze comunicativo- linguistiche; in sintesi dà alla formazione dell’individuo quella dimensione europea oramai imprescindibile per entrare a pieno titolo nel mondo del lavoro.

Per coloro che si stanno affacciando al mondo del lavoro per la prima volta, per coloro che vogliono collocarsi o ri-collocarsi nel mondo del lavoro, il tirocinio internazionale è un’opportunità che può aprire nuove ed inattese possibilità di sviluppo personale e professionale, di carriera ed offrire anche esperienze in un contesto quotidiano diverso dal proprio.

La possibilità di apprendere, di migliorare le proprie competenze direttamente in un’azienda straniera, fa si che ogni partecipante possa crescere personalmente e professionalmente e, in futuro, avere maggiori opportunità di occupazione sia nel proprio paese di origine che in un paese straniero.

L’opportunità di venire a contatto con culture e stili di vita oltre che lavorativi diversi, di acquisire esperienze pratiche, di migliorare le proprie competenze tecnico professionali, linguistiche e comunicative, la possibilità di integrarsi in un contesto lavorativo nuovo: tutti questi fattori contribuiscono al miglioramento di competenze chiave, che ad oggi, sono un pre-requisito per l’ingresso nel mercato del lavoro locale ed internazionale.

Riuscire a combinare conoscenze teoriche ed esperienze pratiche, soprattutto se acquisite on the job e all’estero, è essenziale sia per gli studenti che per le persone in cerca di impiego, per i professionisti così come per coloro che vogliono riqualificarsi. Il tirocinio internazionale è uno strumento oramai in uso da circa 20 anni ed in continuo sviluppo. Strumento che risponde perfettamente al bisogno delle persone di aggiornarsi, crescere ed essere continuamente in grado di adattarsi e di rispondere ai cambiamenti sempre più rapidi del mercato del lavoro.


4. Tutoraggio

I tutor AEF intervistano tutti i partecipanti al fine di definire il progetto fomativo più adeguato e li introducono nelle aziende dove realizzeranno la loro esperienza formativa assistendo personalmente al colloquio di presentazione .

Durante il tirocinio, il tutor organizza incontri periodici di monitoraggio al fine di supportare e monitorare l'esperienza formativa, interculturale e personale. I tutor sono sempre disponibili a supportare ed aiutare i tirocinanti durante tutta la loro esperienza all' estero, sia attraverso incontri di gruppo che attraverso colloqui individuali.

Il tutor è responsabile per la messa a punto di convenzioni di tirocinio ed assicurazioni e controlla che ci sia serietà e rispetto di quanto concordato nel progetto formativo, allegato alla convenzione di tirocinio, sia da parte dell'azienda ospitante che del tirocinante. Il tutor, oltre agli incontri d gruppo e ai colloqui individuali, effettua anche delle visite in azienda a verifica del tirocinio e dei compiti affidati al tirocinante.

 

5. Attività Socio-culturali

Le attività socio-culturali sostengono i tirocinanti nel loro percorso personale e professionale, aiutandoli ad interpretare la realtà del paese ospitante, a divenire indipendenti e responsabili, a risolvere problemi e conflitti e a vivere a pieno un’esperienza di crescita e maturazione.

 

Tali attività comprendono sia la dimensione sociale che culturale o meglio interculturale dell’apprendimento in modo da tematiche di vario genere come ad esempio: dress code sul posto di tirocinio, sistema politico del paese ospitante, usi e costumi, aspetti socio-economici e politico-culturali della società ospitante, mentalità, e così via.

Le attività socioculturali trattano, inoltre, temi importanti per la vita quotidiana non essendo solo mere azioni di promozione turistica, al fine di facilitare l’inserimento socioculturale dei tirocinanti nel contesto ospitante.

Le attività socio-culturali sono utili per:

- aiutare i tirocinanti ad orientarsi nella città di accoglienza, individuando i maggiori punti di riferimento (ad esempio la banca, punti internet, pronto soccorso, polizia, stazione ferroviaria, supermercato, e così via) organizzare un “city tour” o una caccia al tesoro


- facilitare lo sviluppo di competenze interculturali


- facilitare l’incontro fra tirocinanti provenienti da paesi diversi in modo tale che possano condividere esperienze e sostenersi reciprocamente nel percorso internazionale di apprendimento personale e professionale (sostegno fra pari)


-facilitare l’incontro fra i tirocinanti e coetanei locali in modo tale che i primi si sentano meglio inseriti nel contesto socioculturale del paese ospitante e possano beneficiare al massimo dell’opportunità di soggiorno all’estero completando il loro apprendimento e le loro esperienze (sostegno fra pari)


- trasmettere la consapevolezza del ritmo della vita quotidiana nel paese ospitante (sia in termini pratici come conoscere gli orari di apertura e chiusura dei supermercati, che sapere a che ora si pranza ed essere consapevoli della percezione del tempo).


Le SCA prevedono incontri informali di gruppo e con coetanei locali in modo da stimolare il dialogo, l’apertura, la curiosità e l’apprendimento fra pari, in luoghi frequentati da coetanei (ad esempio café, bar, pub, centri giovani, cinema, teatri); tali incontri aiutano ad allentare eventuali tensioni nel gruppo, problemi di vita quotidiana, o incomprensioni con i tutor o sul posto di tirocinio e permettono di conoscere meglio la realtà del paese ospitante e di essere in contatto con coetanei locali.

Durante il soggiorno oltre ad incontri informali si organizzano altre attività, come:

  • gita fotografica interculturale

  • attività sociali e socio-educative di stampo non formale come le simulazioni e i giochi di ruolo legati a temi di specifico interesse del gruppo di partecipanti in questione (ad esempio i diritti umani, le discriminazioni di genere,…)

  • incontro con realtà locali specifiche (ad esempio con associazioni che operano con la marginalità, la diversa abilità o con minoranze etniche, centri sportivi, associazioni e gruppi musicali, associazioni teatrali e associazioni di categoria)

  • visite legate alla storia e storia dell’arte della città ospitante

  • fine settimana outdoor, per migliorare la coesione del gruppo.

Un calendario delle attività socioculturali viene fornito ai tirocinanti fin dall’inizio del soggiorno così come anche il nome di un referente ed i suoi recapiti per maggiori informazioni e suggerimenti.


6. Certificazione

Al termine dell'esperienza ogni partecipante riceve:


  Programmi di visite tecniche 

AEF organizza e gestisce programmi di visite tecniche, per esperti, in imprese, organizzazioni e istituzioni inerenti vari settori di mercato; tali programmi possono prevedere anche una preparazione linguistico-culturale e/o professionale. La gestione di tali percorsi che hanno una durata media da una a due settimane, prevede anche l'organizzazione dell'alloggio, dei trasporti locali, interpretariato, certificazione e visite culturali.

 

Education and culture - LLP

thumb_logo_llp_it.jpgI progetti qui presentati sono finanziati con il sostegno della Commissione europea.
AEF è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.